giovedì 24 agosto 2006

Rieccoci in viaggio. Sulle nostre "Cars"

Cari naviganti del blog più seguito del momento, rieccoci qui dopo il periodo estivo, ormai tristemente finito. Ieri sera sono stato a vedere «Cars»: film fatto davvero bene, anche se devo ammettere che i messaggi di fondo - l'amicizia che viene prima del successo e dei soldi; è meglio aiutare il prossimo che diventare famosi; contano di più i sentimenti che l'apparenza - erano piuttosto scontati. Gli americani non finiscono mai di insegnarci la morale. Peccato che poi siano i primi a non metterla in pratica. Ma lasciamo perdere.
Film-cartone animato (digitalmente) comunque da non perdere e sotto certi aspetti divertente. Tra l'altro gli americani hanno - incredibilmente - concesso parecchio spazio al mito italiano della Ferrari e anche alla Fiat, con il simpatico personaggio - con accento romagnolo - della Cinquecento, Luigi, e la sua "Casa della tires". Che proprio l'anno prossimo, mi pare, produrrà la nuova versione proprio della Cinquecento. Spero - dio, come sono polemico e sospettoso stamattina - che non si tratti solo di una faccenda pubblicitaria.
Archiviato Cars, attendo di vedere Superman.

martedì 15 agosto 2006

Ferragosto

Per la serie:
«Incredibile ma vero: a sud della Francesca è ancora provincia di Bergamo!»
L’ente “Il fosso Bergamasco non sono le colonne d’Ercole” ti invita al tour eno-cultural-geo-noir-storico:

«A sbaffo nella Bassa»

Alla scoperta delle tradizioni, della cucina, della geografia e della storia della zona dell’antico lago Gerundo

Ferragosto 2006

Programma:

ore 19,30
Ritrovo con mega aperitivo al bar “Sombrero” di Caravaggio.
Seguirà discussione circa le prove della nascita di Michelangelo Merisi nella cittadina della Bassa.
ore 20,15
Eventuale secondo aperitivo alla festa degli alpini di Treviglio, località Roccolo, proprio sulla sponda dell’antico lago Gerundo.
Seguiranno spiegazioni sulla storia e la geografia del lago (1ª parte).
ore 20,45
Cena al ristorante “Il Torchio” di Fara Gera d’Adda.
ANTIPASTO
Insalatina di mare tiepida su letto d'insalata
Calamaro ripieno con polenta alla griglia
Carpaccio di bresaola
PRIMO
Orecchiette con cozze, rucola, pomodorini tarantini
Casoncelli
SECONDO
Grigliata mista di pesce
Roastbeef all'inglese
(possibile per chi la vuole costata di manzo)
Insalatina mista
Dolce
Inclusi acqua, vino e caffè
ore 23,00
Passeggiata notturna sulla passerella pedonale dell’Adda a Fara, con spiegazioni sulla storia e la geografia dell’antico lago Gerundo (2ª parte).
ore 23,30
Passeggiata notturna nel centro di Treviglio, capoluogo della Bassa, con spiegazioni di carattere storico-culturale relative ai principali edifici della città: la Basilica di San Martino e Santa Maria Assunta, il millenario campanile e il Santuario della Madonna delle Lacrime.
ore 24,00
Post cena al pub “Station café”, caratteristico locale della Bassa: si terrà una disquisizione sull’importanza della ferrovia per lo sviluppo e l’economia della Bassa occidentale.
Il programma potrà subire variazioni a seconda delle condizioni psicofisiche degli organizzatori.
Non mancate!

giovedì 10 agosto 2006

Stelle cadenti e perfezione dell'universo

Visto che la prossima notte sarà quella delle stelle cadenti, mi piace in questa occasione riflettere sulla perfezione dell'universo. Per questo mi permetto di porre alla vostra attenzione quella che è nota come "Successione di Fibonacci".
Si tratta della sequenza numerica 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89... Una sequenza di numeri che, se divisi a gruppi di tre, ogni terzo numero è la somma dei precedenti. Calcolando inoltre il quoziente dei due numeri vicini si arriverà a trovare quello che è considerato il numero perfetto, vale a dire:
1,618
Questo numero è noto anche come "proporzione divina": un numero che, misteriosamente, torna sempre in natura. Per molti è condisedato la base della creazione e una delle prove dell'esistenza di Dio. Misurando, per esempio, la propria altezza e dividendola per la distanza da terra al proprio ombelico, si otterrà il numero 1,618.
Oppure il rapporto tra una rotazione e quella successiva delle spirali opposte dei semi di girasoli è ancora 1,618. Lo stesso numero è dato dal rapporto il numero di api maschi e femmine negli alveari. Idem nelle conchiglie di cefalopodi: il rapporto tra il diametro di ogni spirale e quella immediatamente successiva è sempre 1,618.
Che sia davvero una prova dell'esistenza di Dio? In questa notte in cui le stelle sono più vicine a noi è bello pensare di sì...

mercoledì 26 luglio 2006

Buone vacanze

Blog chiuso per ferie
fino al 5 agosto.
BUONE VACANZE!!!

lunedì 24 luglio 2006

Vacanze aspettando


Per la prima volta quest'anno con Laura andrò in Gargano. Non sono mai stato in Puglia in vita mia, ma mi dicono sia una zona stupenda, dove si mangia molto bene e dove la gente è particolarmente cordiale. Ci ospiterà per nove giorni e otto notti il villaggio "Maritalia" di Peschici. Questi posti di mare mi hanno sempre affascinato. Anzi, in generale direi che il mare mi ha sempre affascinato. Come dice la famosa canzone: "A noi che siamo gente di pianura / navigatori esperti di città / il mare ci fa sempre un po' paura / per quell'idea di troppa libertà". La gente che vive al mare sembra sempre voglia da un lato custodire gelosamente e con una riservatezza sicuramente superiore a quella dei lombardi le proprie tradizioni, ma forse lo fanno soltanto per aumentare in noi dell'entroterra il fascino e il desiderio di scoprirle. Vi saprò dire se è proprio così.

lunedì 17 luglio 2006

Pensieri maligni


Ringrazio (ma anche no...) la simpatica atalantina Mara per la sprezzante modifica fatta alla foto con il Bepi. Peraltro non vi ho detto che nella foto siamo, da sinistra, Fabrizio, il Bepi, alle spalle c'è Dario, io e, in basso, una bambina-fan-del-Bepi che era lì con noi quando ci siamo fatti fare la foto e mi pare di ricordare si chiamasse Caterina.

Mitico Il Bepi!

lunedì 10 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDO!!!


Grazie ragazzi, ci avete regalato un sogno! Credo sia la vittoria del calcio vero: dopo tante polemiche, in questa fantastica notte ha trionfato il calcio giocato, la passione, la realtà. Da qui deve ripartire il mondo del calcio italiano, da questa meravigliosa nazionale che ha giocato con il cuore e ha sollevato la coppa più importante senza bisogno che qualcuno - non i calciatori ovviamente - facesse la sua telefonatina. E a dirlo è uno juventino. Campioni del mondo, i migliori del mondo! Grande Italia!

sabato 8 luglio 2006

Francesi, stiamo arrivando!

Domenica 9 luglio 2006, ore 20
Olympiastadion di Berlino
Finale Mondiali Calcio Germania 2006
ITALIA - FRANCIA

giovedì 6 luglio 2006

Ripicche

mercoledì 5 luglio 2006

Sogno di una sera di mezza estate









Solo una parola: MITICI!!!

Germania battuta 2-0, Italia in finale
ai mondiali Germania 2006.
Grandissimi Grosso e Del Piero: il sogno continua!

lunedì 3 luglio 2006

Ce la facciamo!

domenica 2 luglio 2006

La sentinella

Devo dire che Michael Douglas non si smentisce mai: il ruolo che ricopre in tutti i film è sempre piuttosto azzeccato. Anche nell'ultimo film, nelle sale in questi giorni, conferma che Douglas si trova a suo agio nei ruoli di detective-playboy. In realtà "The sentinel" è un film che punta sull'azione, con il classico complotto per uccidere - nientemeno - che il Presidente degli Stati Uniti, che lo stesso Douglas (alias Pete Garrison) ha giù provveduto a, diciamo così, rendergli difficoltoso il passaggio attraverso le porte. Alla fine lo spettatore pensa che nel complotto possa essere coinvolto chissà chi, anche se essere smentiti fa tirare un sospiro di sollievo. L'unica scena che mi ha lasciato perplesso è quella in cui si vede l'elicottero del Presidente Usa colpito e abbattuto (senza Presidente a bordo) da un missile: credo che questa eventualità sia quantomeno improbabile. Per il resto il film credo renda bene l'idea del tipo di sorveglianza che sta attorno alla persona più potente del mondo.
Ecco i "credits" del film:
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Thriller
Durata: 108'
Regia: Clark Johnson
Cast: Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Eva Longoria, Kim Basinger, David Rasche, Martin Donovan, Ritchie Coster

Germania, arriviamo!

giovedì 29 giugno 2006

Nuovo blog

Con grande gioia vi annuncio che da stasera è attivo il nuovo blog interamente dedicato a Claudio Baglioni. Il blog è raggiungibile all'indirizzo:

Pubblicizzate, mi raccomando!

lunedì 26 giugno 2006

Tottigol

Stavolta la fortuna ha aiutato noi. Un po' per uno. Alla faccia di quello che diceva ieri - vedi sotto - il ct australiano (che poi è olandese). Grazie «Pupone», il sogno mondiale continua!

domenica 25 giugno 2006

Mondialando

Hiddink: «Italia favorita. Come l'altra volta»
Guus Hiddink lascia quasi con piacere i favori del pronostico all'Italia ma avverte: l'Australia non stravolgerà la sua natura e domani giocherà all'attacco. Alla vigilia della sfida di Kaiserslautern il ct dei Socceroos sembra avere già le idee chiare su quale sarà l'atteggiamento della sua squadra ma riconosce che la forza della Nazionale azzurra, per lui un avversario anche più duro dello stesso Brasile. «L'Italia è molto più esperta nella fase difensiva e non credo che avremo contro di loro tutte le occasioni che ci ha concesso il Brasile - spiega Hiddink - Loro sono i favoriti di questa partita, è chiaro. Hanno giocatori che militano in un campionato di alto profilo e che si fanno valere ai più alti livelli del calcio mondiale. Con tutto il rispetto, i miei giocatori non hanno ancora la loro esperienza». L'Australia spera che lo scandalo calciopoli possa condizionare gli azzurri, ma Hiddink non sembra tanto convinto. «Potrebbe costituire una distrazione ma non penso che avrà una grande influenza sulla squadra», replica il selezionatore olandese. Nel 2002, alla guida della Corea del Sud, Hiddink fece fuori l'Italia di Trapattoni proprio negli ottavi e i tifosi dei Socceroos si augurano che possa ripetere l'impresa. «Rispetto a quattro anni fa quella italiana è una squadra diversa - è la sua analisi - perchè l'allenatore è diverso, i giocatori sono diversi e soprattutto è cambiata la mentalità. Una sola cosa è rimasta la stessa: sono loro i favoriti».
(dal sito del Corriere)

(Mini) bufera di giugno

Vabbè, stasera ci mancava anche questa bufera-flash di fine giugno per buttare all'aria il terrazzo. Evviva. Fatto più grave - speriamo non sia un segno del destino - il vento ha fatto cadere la bandiera dell'Italia che avevo issato sul terrazzo dall'inizio dei Mondiali. Domattina provvederò a ricollocarla al suo posto, in vista del match di lunedì. A proposito, un gran bel successo quello di giovedì. Ma ricapitoliamo (grazie a Google) le partite - belle - di oggi:

domenica 18 giugno 2006

Emozioni e illusioni


Alla fine bene non è andata. Per essere banali, poteva andare peggio, ma poteva anche andare meglio. Molto meglio. Bravi comunque, dai. E stiamo a vedere cosa succederà mercoledì.

Ma forse alla fine l'importante è davvero divertirsi tutti assieme:

sabato 17 giugno 2006

Ricordando spiacevoli episodi

Stasera alle 21 c'è Italia-Usa. Come gesto apotropaico voglio ricordare uno spiacevole episodio con questa immagine...


La notte bella

Quale canto s'è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle

Quale festa sorgiva
di cuore a nozze

Sono stato
uno stagno di buio

Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio

Ora sono ubriaco
d'universo

(Giuseppe Ungaretti, da «L'allegria - Il porto sepolto»)

venerdì 16 giugno 2006

Tramonto su Treviglio

lunedì 5 giugno 2006

Gita a Monte Isola









venerdì 2 giugno 2006

Cena a base di fagioli. Seguirà concerto

Ecco alcuni annunci (veri) letti sulle bacheche delle parrocchie:

"Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un'area attrezzata per i bambini!".

"Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio".

"Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce giovedì sera alle 7. Per cortesia usate le porte sul retro".

"Venerdì sera alle 7 i bambini dell'oratorio presenteranno l'Amleto di Shakespeare nel salone della chiesa. La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia".

"Care signore, non dimenticate la vendita di beneficienza! E' un buon modo per libearvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti".

"Tema della catechesi di oggi: «Gesù cammina sulle acque». Catechesi di domani: «In cerca di Gesù»".

"Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l'estate, con i ringraziamenti di tutta la parrocchia".

"Ricordate nelle preghiere tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra Parrocchia".

"Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re!"

"Il costo per la partecipazione al convegno su «Preghiera e digiuno» è comprensivo dei pasti".

"Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare".

"Il parroco accenderà la sua candela da quella dell'altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno tutti i fedelli della prima fila".

"Martedì sera cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto".

domenica 21 maggio 2006

Nuove mode

venerdì 19 maggio 2006

Gazza ladra non andare via...


Vi mostro come sempre in anteprima mondiale la foto della piccola gazza ladra che ieri pomeriggio è atterrata sul terrazzo di casa mia. Probabilmente era impegnata nel volo inaugurale, ma qualcosa dev'essere andato storto. Era accompagnata dalla madre, che ha svolazzato per quasi un'ora sopra la casa, con atteggiamento piuttosto minaccioso. La gazza ha cercato diverse volte di superare il muro del terrazzo e tornare a volare, ma non c'è stato niente da fare: le sue ali erano troppo deboli. Così mi sono dovuto improvvisare salvatore di gazza ladra, anche con la collaborazione di Luna, che tra l'altro è stata la prima a segnalare la presenza dell'intruso sul terrazzo: dopo diversi tentativi, sono riuscito a prendere la gazza (e nel frattempo anche a fotografarla). Il simpatico uccelletto - ribattezzato Tiffany (un po' per l'assonanza con il termine ladro inglese, thief appunto) - è stato affidato a un conoscente che lo potrà accudire. Quindi, tranquilli, non è finita e non finirà in padella!

giovedì 18 maggio 2006

Continuiamo a farci del male...


lunedì 15 maggio 2006

domenica 14 maggio 2006

Visti da lassù


Non so se avete già avuto modo di osservare il nuovo sistema mappe di Google (http://maps.google.com/). La zona di Treviglio (non tutta in verità) è tra quelle già realizzate con un livello di zoom davvero incredibile: in pratica si possono vedere dal satellite addirittura delle auto posteggiate nella piazza davanti all'ex Upim, per fare un esempio. Alcune aziende, invece, hanno probabilmente vietato di essere "visibili" dall'alto perché i loro insediamenti sono "oscurati". Adesso mi sto tirando matto per capire dove, nel momento in cui è stata realizzata la mappa (mi pare circa due mesi fa, stando ai riferimenti visivi), avevo posteggiato la Bravo. In pratica in questo modo si possono vedere case e addirittura automobili e quanto altro in qualsiasi parte del mondo. Negli Stati Uniti, per esempio, ci sono già vaste zone dove si può utilizzare il livello massimo di zoom: vi assicuro che la sensazione è davvero unica. Ecco qui sopra come si vede nello zoom massimo il centro di Treviglio: sembra che nei prossimi mesi ci sarà anche un livello di zoom ancora più dettagliato anche da noi. Si vedranno anche le persone? Inquietante, ma interessante!

Uomini persi

anche chi dorme in un angolo pulcioso
coperto dai giornali le mani a cuscino
ha avuto un letto bianco da scalare
e un filo di luce accesa dalla stanza accanto
due piedi svelti e ballerini a dare calci al mare
nell'ultima estate da bambino
piccole giostre con tanta luce e poca gente
e un giro soltanto

anche questi altri strangolati da cravatte
che dentro la ventiquattrore portano la guerra
sono tornati con la cartella in braccio al vento
che spazza via le foglie del primo giorno di scuola
raggi di sole che allungavano i colori sugli ultimi giochi
tra i montarozzi di terra
e al davanzale di una casa senza balconi
due dita a pistola

anche quei pazzi che hanno sparato alle persone
bucandole come biglietti da annullare
hanno pensato che i morti li coprissero
perché non prendessero freddo e il sonno fosse lieve
hanno guardato l'aeroplano e poi l'imboccano
e son rimasti così senza inghiottire e né sputare
su una stradina e quattro case in una palla di vetro
che a girarla viene giù la neve

anche questi cristi caduti giù senza nome e senza croci
son stati marinai dietro gli occhiali storti e tristi
sulle barchette coi gusci delle noci
e dove sono i giorni di domani le caramelle ciucciate nelle mani
di tutti gli uomini persi dal mondo
di tutti i cuori dispersi nel mondo

quelli che comprano la vita degli altri
vendendogli bustine e la peggiore delle vite
hanno scambiato figurine e segreti
con uno più grande ma prima doveva giurare
teste crollate nel sedile di dietro
sulle vie lunghe e clacksonanti del ritorno dalle gite
e un po' di febbre nei capelli
ed una maglia che non vuole passare

e i disperati che seminano bombe tra poveri
corpi come fossero vuoti a perdere
come se fossero pupazzi
seduti sui calcagni han rovesciato sassi
e un mondo di formiche che scappava
le voci aspre delle madri che li chiamavano
sotto un quadrato di stelle dentro i cortili dei palazzi
e la famiglia a comprare il cappotto nuovo
e tutti intorno a dire come gli stava

anche questi occhi fame di nascere per morir di fame
si son passati un dito di saliva sui ginocchi
e tutti dietro a un pallone in uno sciame
leggeri come stracci e dove fanno a botte
dove è un papà che caccia via la notte
di tutti gli uomini persi nel mondo
di tutti i cuori dispersi nel mondo

sabato 13 maggio 2006

Piccolo spazio pubblicità

venerdì 12 maggio 2006

Simpsons Test

A quale dei Simpsons assomigli di più?
Lo puoi scoprire con questo test:
(per la cronaca: io assomiglierei, stando al suddetto test, al signor Burns. Attendo smentite...)

GMG 1997

Ieri sera nella fiction su Giovanni Paolo II si sono viste alcune immagini della Giornata mondiale della gioventù che si è tenuta nel 1997 a Parigi: la foto qui sotto prova modestamente che c'ero anche io!...

Piccole cose

La vera felicità sta nelle piccole cose: una piccola villa, un piccolo yacht, una piccola fortuna...

giovedì 11 maggio 2006

L'infinito (on line)

Con il computer gli errori vengono (quasi) sempre sistemati e così degli scritti si ha sempre e solo la versione definitiva. E se il computer ci fosse stato anche all'inizio dell'Ottocento, forse oggi non potremmo guardare questo splendido manoscritto del grande Leopardi e capire che anche le opere più profonde non sono nate così, di getto, ma sono state apportate delle correzioni. Per arrivare, oserei dire, alla perfezione, alla bellezza e al genio. Va però anche detto che è grazie al computer e in particolare a Internet (www.bnnonline.it/biblvir/leopardi.htm) se oggi chiunque può guardare questo manoscritto:

Guarda che luna


Foto scattata l'altra sera dal terrazzo di casa mia, a Pontirolo Nuovo, con macchina fotografica digitale reflex Canon 350D, obiettivo AF 300 mm (nessuna elaborazione digitale).

martedì 2 maggio 2006

2001-2006

All'inizio pensavo sempre alla stessa immagine. Io che mi giro indietro, chissà poi perché, e ti guardo. Tu che alzi la mano destra dal letto e con gli occhi più che con la bocca mi sussurri ciao. Io sorrido e cammino nel corridoio dell'ospedale mentre la tua immagine scompare dietro la porta. Non sapevo in quell'indimenticabile istante che sarebbe stata l'ultima volta che mi salutavi, che vedevo i tuoi occhi aperti. Per mesi, forse anni ho ripensato a quel momento, al fatto che avrei potuto tornare indietro, dirti grazie per tutto. Dire qualsiasi altra cosa, pur di stare ancora lì con te per qualche secondo, qualche minuto, qualche ora. O anche non dire niente, stare lì per recuperare i momenti in cui non ti ero stato accanto. In cui la vita, questo strano lavoro o altre persone ci avevano tenuto lontano. Ma adesso ho capito.

Sono serviti cinque anni, ma alla fine anche io, cocciuto come sono sempre stato, ho capito. Che non sarebbero stati quei cinque minuti in più che avrei desiderato ma che non ci sono mai stati, non era quel saluto, lui stesso incosapevole di essere l'ultimo ma tanto dolce da diventare indimenticabile, a imprimersi nella pellicola della mia mente come il ricordo più caro di te. Col passare degli anni sono riaffiorati nell'album del mio passato alcuni momenti che mentre li vivevo mi apparivano come consueti, ma che invece adesso stanno assumendo un significato più prezioso. Le centinaia di disegni, le passeggiate in campagna, la camomilla della sera, le mattine in bici a Treviglio, per le quali mi preparavo come dovessi andare chissà a quale importante appuntamento. Adesso per andare a Treviglio ci metto sette minuti, in macchina. E nemmeno ci penso più. Ma non c'è più l'aria che mi fa volare indietro i capelli e anche i capelli sono decisamente di meno: so che sorrideresti leggendo questa frase, come sorridevi quella volta che ti dissi che quelle bistecche della mensa scolastica erano talmente sottili da sembrare delle fotocopie, non come quelle che mi facevi tu. Un altro momento che mi fa sorridere ancora adesso.

Ecco, proprio quei piccoli istanti di passato, più indietro nel tempo rispetto all'ultimo periodo così triste, stanno prendendo il sopravvento nella mia mente. Così adesso riesco a guardare la tua foto senza rattristarmi perché non ci sei più, ma pensando a quanto saresti, a quanto sei orgogliosa se faccio qualcosa secondo quei principi di rispetto degli altri, di umiltà, di dignità e di riservatezza che anche tu mi hai insegnato, dal primo all'ultimo momento. Il primo momento, appunto, quello in cui tu mi hai preso in braccio all'ospedale e mi hai guardato, ma dove io, neonato, non ti potevo ancora vedere. E quell'ultimo istante, in cui io vedevo te mentre ti coprivano il capo con il telo di lino e invece eri tu a non potermi più vedere.

All'inizio l'idea che non ti avrei più visto o parlato era per me incomprensibile. Poi ho capito che quello che conta è far tesoro dei momenti passati insieme. Se chiudo gli occhi mi sembra ancora di essere in quella sera d'agosto, quando guardavamo le stelle e tu mi dicevi che la vita era tanto bella, che ci sono tante piccole cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, che però non vediamo ma per le quali vale la pena di vivere. Mi piace pensare che questi pensieri, che chiunque può leggere in qualsiasi parte del mondo si trovi, da qualche altra parte li stia leggendo anche tu. Ma mi emoziona ancora di più immaginare che queste stesse frasi già le conoscevi prima ancora che le scrivessi.